In relazione alla circolazione, nelle ultime ore, di un’immagine artefatta che riproduce, falsamente, la prima pagina di un quotidiano locale contenente accuse gravi e totalmente infondate nei confronti del Caseificio Cavola 993 e del Presidente Fulvio Fioroni, la cooperativa ha presentato immediata denuncia e diffuso una precisa smentita.
Della questione si stanno occupando anche la direzione e i legali del quotidiano, incolpevolmente coinvolto in una vicenda sicuramente grave quanto squallida.
Il comunicato del Caseificio di Cavola sottolinea, innanzitutto, che "il contenuto in questione è privo di qualsiasi fondamento, non corrisponde alla realtà dei fatti e rappresenta una manipolazione fraudolenta idonea a ledere la reputazione personale e aziendale.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di altri strumenti tecnologici per creare e diffondere contenuti falsi e diffamatori costituisce un comportamento grave, con precise responsabilità sotto il profilo legale.
Sarà presentata immediata querela alle autorità competenti, al fine di:
• identificare l’autore della falsificazione
• ricostruire la catena di diffusione
• tutelare l’immagine e gli interessi della società e delle persone coinvolte".
Il quotidiano oggetto della falsificazione - prosegue la nota - è stato informato ed è stato coinvolto per le opportune verifiche e iniziative a tutela della testata.
Il Presidente Fulvio Fioroni dichiara:
“Gli episodi verificatisi, di chiara natura illecita, rafforzano la consapevolezza del valore del percorso che stiamo portando avanti: sviluppo del territorio, tutela della filiera e sostegno concreto all’occupazione in montagna.
La nostra crescita si fonda su basi solide, trasparenti e orientate al lungo periodo. Proseguiremo con determinazione lungo questa direzione, mantenendo due principi imprescindibili: la tutela della nostra società in ogni sede e grado di giudizio e la continuità negli investimenti e nei progetti di sviluppo.
Risultati concreti, riconosciuti e in costante crescita possono generare tentativi di delegittimazione da parte di chi non condivide il nostro percorso. A tali comportamenti risponderemo con fermezza in ogni sede competente, proseguendo senza esitazioni nel nostro percorso di sviluppo, con la determinazione di chi ha basi solide, trasparenza operativa e risultati oggettivi a sostegno del proprio operato.”
Il Caseificio Cavola 993 proseguirà con determinazione nella tutela della propria reputazione, riservandosi ogni azione nelle sedi competenti.