È stato consegnato venerdì scorso 2 ottobre l’encomio che il Comune di Carpi ha assegnato alla cooperativa sociale Scai (aderente a Confcooperative Terre d’Emilia).
La consegna è avvenuta al parco delle Rimembranze al culmine della festa dei nonni organizzata da Scai e alla quale hanno partecipato anche 45 bambini della scuola primaria Giuseppe Verdi di Carpi.
Il riconoscimento è stato conferito dal sindaco Riccardo Righi in virtù dell'impatto positivo che la cooperativa ha avuto sulla qualità della vita degli anziani e sulla coesione sociale della comunità carpigiana. Ricordiamo che Scai gestisce la residenza Stella di Carpi e altri servizi per anziani e minori.
La decisione del Comune di assegnare la civica benemerenza è stata presa in conformità con il regolamento comunale, che valorizza chi contribuisce al miglioramento della convivenza sociale e alla promozione della realtà socio-economica di Carpi.
«Tra le nostre iniziative di rilievo spicca la ''panchina inclusiva'', un progetto inaugurato tre anni fa per migliorare l'accessibilità degli spazi pubblici per le persone con mobilità ridotta», ha ricordato il presidente di Scai Ilario de Nittis.
«Scai ha saputo proiettare il welfare locale su scala europea, confermando Carpi come un modello di eccellenza nel settore socio-assistenziale – ha dichiarato il sindaco Righi - Questo riconoscimento celebra non solo i traguardi raggiunti, ma incoraggia ulteriori sviluppi nel dialogo intergenerazionale e nell'inclusione sociale».
L'approccio innovativo adottato dalla cooperativa sociale carpigiana, infatti, è riconosciuto anche a livello internazionale, come dimostra l'interesse di operatori e studenti provenienti dalla Spagna, desiderosi di apprendere queste buone pratiche.