Per quattro giorni (dal 17 al 20 maggio), Modena è stata la capitale mondiale della susina. Si è tenuto sotto la Ghirlandina, infatti, il congresso IPA (International Prune Association) 2026.
Lo ha ospitato MonteRè, il marchio commerciale della Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta (aderente a Confcooperative Terre d'Emilia). Fondata nel 1967 e situata a S. Maria di Mugnano (prima campagna modenese), la cooperativa è specializzata nella coltivazione del susino, di cui copre oltre l'80% della produzione italiana.
L'evento ha riunito i principali attori dei paesi produttori, dall'Italia al Cile, dalla California all'Argentina, dalla Francia al Sudafrica, dall'Australia alla Cina.
«Per quattro giorni - spiegano dalla cooperativa - professionisti del settore, esperti e partner hanno fatto networking, scambi accademici ed esperienze immersive sul territorio.
L'evento, che ha offerto valore sia professionale che culturale, ha rappresentato una combinazione unica di innovazione, tradizione ed eccellenza, rafforzando il nostro impegno nella collaborazione internazionale e valorizzazione delle eccellenze italiane».
La visita alla Cooperativa Modenese Essicazione Frutta ha fornito agli ospiti stranieri spunti sui processi, tecnologie e migliori pratiche del settore, lasciando in tutti un'impressione positiva del livello di eccellenza e professionalità riscontrate.