“Le cooperative sociali hanno svolto un ruolo essenziale per consentire lo svolgimento di ‘Settembre insieme’, il progetto sperimentale di apertura anticipata delle scuole primarie promosso dalla Regione Emilia-Romagna per accogliere bambine e bambini in anticipo rispetto al calendario scolastico. Con questa iniziativa si è consentito di dare risposta alle esigenze di molte famiglie, che hanno potuto usufruire dei servizi educativi nelle due settimane precedenti all’avvio della scuola”.
Così Antonio Buzzi, presidente di Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna, commenta l’iniziativa della Regione illustrata oggi in conferenza stampa dal presidente Michele de Pascale e dall’assessora alla Scuola e alle Politiche per l’infanzia Isabella Conti, che hanno presentato il primo bilancio di questa sperimentazione.
“Siamo orgogliosi di aver potuto dare il nostro contributo come cooperazione sociale per accompagnare quei Comuni che hanno scelto di aderire al progetto – aggiunge Buzzi -. Ci auguriamo che, partendo proprio da questa sperimentazione, il servizio si possa strutturare maggiormente, allargandosi anche a minori di altre fasce di età e favorendo una reale coprogrammazione e coprogettazione. Le cooperative sociali attive nell’ambito educativo e nei servizi extrascolastici possono mettere in campo competenze, professionalità ed esperienza per qualificare e sviluppare ulteriormente questo servizio così apprezzato dalle famiglie”.