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40 ANNI DI ANDERLINI, EDUCARE E CRESCERE CON LO SPORT

Importante tappa per la storica cooperativa modenese. Volley e benessere

giovedì 13 marzo 2025

La cooperativa sportiva Anderlini di Modena compie 40 anni. È il 1985 quando gli ex pallavolisti Andrea Nannini e Rodolfo Giovenzana, colonne portanti del glorioso Gruppo Sportivo Panini di Modena, fondano il G.S. Scuola di Pallavolo (poi associazione sportiva dilettantistica) finalizzato all’insegnamento e perfezionamento della pallavolo per i giovani. Sei anni più tardi la Scuola viene intitolata a Franco Anderlini, storico allenatore della pallavolo modenese e italiana. Nel 1997 i dirigenti iniziano a pensare che con la pallavolo si possano creare posti di lavoro. Nel 2016, al fine di dare una maggiore solidità alla società, l’asd viene trasformata in cooperativa sociale sportiva dilettantistica.

La Scuola di Pallavolo ha fatto un po’ da modello nell’ambito dello sport, perché è stata la prima società a darsi questo nome, poi entrato nell’immaginario collettivo e adottato anche da altri.

 

«Per essere un buon genitore a un certo punto occorre farsi da parte e lasciare i propri figli liberi di volare da soli – afferma Rodolfo Giobbe Giovenzana, fondatore della Scuola di Pallavolo Anderlini - Questo è quello che ho fatto, lasciando la società in mano a giovani nati e cresciuti all’interno della Scuola di Pallavolo. Sono loro ora che stanno portando avanti il lavoro. Abbiamo sognato assieme e insieme il nostro sogno è diventato realtà».

 

A Modena sono state presentate le iniziative previste per il quarantennale.

È stata l’occasione per condividere i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri.

 

«In questi 40 anni – ricorda il direttore generale di Anderlini Marco Neviani – il nostro impegno è sempre stato rivolto a creare una vera e propria cultura dello sport, ossia vivere lo sport non solo come un momento agonistico e di competizione ma, al contrario, come piacere di stare insieme, in comunione con sé stessi e in continuo rapporto con gli altri. È stato un lungo cammino, non ancora concluso. Ieri, come oggi, ci poniamo continue sfide, dubbi, domande e traguardi da raggiungere. Vogliamo contribuire a crescere ed educare i giovani attraverso la pratica sportiva, creando opportunità per il territorio in termine di servizi e lavoro. È questa la nostra mission, perseguita quotidianamente attraverso tutte le attività che ruotano attorno al nostro mondo: pallavolo agonistica, corsi di avviamento alla pallavolo e allo sport in generale, servizi al territorio, eventi e tornei, progetti locali e internazionali, condivisione con i partner. La mission nasce all’interno della vision di Anderlini: diffondere e legittimare il valore dello sport come possibile strada per l’educazione, lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni; creare una rete di condivisione tra atleti, famiglie, enti, istituzioni e aziende al fine di rendere lo sport una vera e propria agenzia educativa». 

 

Modena è la capitale italiana della pallavolo, non solo perché è la città con il maggior numero di scudetti vinti nei campionati di Serie A (23 solo in campo maschile dal 1953 a oggi), ma perché conta oltre 80 società sportive. Anderlini lavora, quindi, in un ambiente privilegiato, ambizioso e sempre volto al miglioramento.

Negli anni la sua presenza sul territorio è cresciuta. Dal 1985 Anderlini è a Modena, dal 1997 a Serramazzoni, dal 2005 Sestola è diventata la sede dei camp estivi, dal 2008 la Moma Winter Cup coinvolge 18 Comuni nelle province di Modena e Reggio Emilia; dal 2015 Anderlini è a Pavullo, dal 2021 ufficialmente con Volley Pavullo e Frignano Volley Project. Tra i progetti futuri c’è la gestione di un nuovo impianto multisportivo a Castelfranco Emilia che dovrebbe partire nei prossimi mesi.

 

Anderlini si preoccupa della cura dentro e fuori dal campo di tutte le persone che, a vario titolo, le ruotano attorno: atleti, genitori, allenatori, dirigenti e membri dello staff.

Lo conferma una nuova iniziativa di supporto psicologico che sarà sperimentata a breve: uno sportello gratuito di ascolto, realizzato in collaborazione con Skill Mind Sport – Progetto Crescere.

«Lo sportello di ascolto potrà rispondere a diverse esigenze personali, situazioni, stati d’animo o bisogni specifici, dentro e fuori dal campo o dal luogo di lavoro – spiega Neviani – La sua apertura vuole essere la continuazione di quello che facciamo con Skill Mind Sport da alcuni anni con le nostre squadre maggiori nell’ambito della psicologia dello sport e del mental training per dare ai ragazzi e alle ragazze strumenti utili – conclude il direttore generale della Scuola di Pallavolo Anderlini - per affrontare adeguatamente il momento sportivo anche da un punto di vista psicologico».

 

40 ANNI DI ANDERLINI: I COMMENTI DI ISTITUZIONI E PARTNER

 

«Il Covid ci ha fatto perdere la bellezza dello stare insieme. Oggi lo stiamo pian piano riscoprendo, ma soprattutto per i nostri giovani dobbiamo lavorare di più – afferma Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena - Le giovani generazioni si trovano, per loro natura, ad affrontare un momento complesso della loro vita e hanno bisogno di vedersi trasmessi i valori della comunità, della socializzazione e dello stare insieme. Hanno bisogno di esempi positivi e di imparare a gestire le loro emozioni, cosa spesso non semplice. L’impegno di Anderlini nel farli crescere, dentro e fuori dal campo, nel proporre loro occasione di ritrovo come centri estivi e camp è particolarmente importante e farlo in tutta la provincia di Modena, non solo in città, è certamente un valore aggiunto».

 

«Modena è la culla della pallavolo e non c’è bisogno che io ve lo ricordi oggi: quarant’anni sono un bel traguardo e in quarant’anni la società, la pratica sportiva e i bisogni della nostra comunità sono profondamente cambiate – aggiunge Andrea Bortolamasi, assessore a cultura, industrie culturali e creative, turismo, centro storico, promozione della città, sport, politiche giovanili del Comune di Modena - Il lavoro che Anderlini ha svolto in questi anni e l’evoluzione che ha avuto dimostrano quanto capacità ha avuto di essere aderente ai bisogni della nostra comunità, tenendo insieme sport di base e di vertice, di quantità e di qualità aprendosi sempre a esperienze diverse. Tra queste appunto lo sportello di ascolto: avendo anche la delega alle politiche giovanili, è un tema che mi tocca da vicino: lo sport può rappresentare un elemento e un linguaggio per raggiungere i ragazzi che, come ricordava il presidente Braglia, dopo il Covid hanno bisogno di un aiuto ancora più grande.

Questa attenzione che Anderlini ha per la tematica credo sia un aspetto da rimarcare.

L’amministrazione comunale continuerà a essere al fianco della Scuola di Pallavolo».

 

«Skill Mind Sport è un settore di psicologia dello sport della cooperativa Progetto Crescere. Crediamo fortemente che oggi il contesto sportivo sia un ambito elitario in cui portare benessere nella società – spiega Luca Moratti di Skill Mind Sport – Progetto Crescere –

Da tre anni collaboriamo con Anderlini, abbiamo incontrato tanti staff e tanti atleti diversi, lavorando sui cardini del progetto Skill Mind Sport, tra cui il principale è il benessere della persona. Questa proficua collaborazione con Anderlini ci porta oggi a presentare il nuovo sportello di ascolto, che è rivolto a tutta la compagine della Scuola di Pallavolo, partendo dai giovani atleti, passando dai genitori, dirigenti, dipendenti e tutte le figure presenti all’interno di Anderlini. L’obiettivo è creare uno spazio in cui le persone che hanno desiderio di esplorare sé stessi, prima come persone poi come sportivi, possano accedere a titolo gratuito e confrontarsi con un professionista che saprà dare un aiuto specifico nello sviluppo di competenze.

Parallelamente in Anderlini stiamo sviluppando un percorso più specifico di mental training, rivolto agli atleti dai 14 anni in su, in cui si potranno toccare alcuni degli aspetti tipici della psicologia dello sport che possono portare allo sviluppo di competenze.

Anche in questo caso, grazie ad Anderlini sarà possibile accedere al percorso con un primo incontro gratuito».

 

40 ANNI DI ANDERLINI: LE TAPPE

 

La Scuola di Pallavolo viene fondata nel 1985 da Rodolfo Giovenzana e Andrea Nannini.

Nel 1994 nasce in forma associativa la asd Pallavolo Franco Anderlini, ispirata ai principi e valori della pratica sportiva quali lealtà, amicizia, etica sportiva per la formazione fisica e morale dei propri tesserati e soci.

Nel 2016 l’asd viene trasformata in cooperativa sociale sportiva dilettantistica.

La cooperativa si impegna a promuovere lo sport per tutti, superando ogni barriera fisica, razziale ed economica. La cooperativa non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, sviluppando lo spirito mutualistico e solidaristico.

Nel 1997 nasce il G.S. (poi asd) Scuola di Pallavolo Serramazzoni, con responsabile Johnny Poppi, cui fa capo il Progetto Serramazzoni, patrocinato dagli assessorati allo sport e turismo del Comune di Serramazzoni. Esso prevede la collaborazione tra la Scuola di Pallavolo Serramazzoni e il circolo didattico di Serramazzoni, Lama Mocogno e Prignano; il volley camp da metà giugno a metà luglio; i centri estivi in luglio e agosto; l’attività di avviamento alla pallavolo e, successivamente, l’attività agonistica giovanile nel periodo compreso tra settembre e giugno.

 

Nella stagione 2018/2019 la Scuola di Pallavolo Serramazzoni è premiata dalla Fondazione Vodafone per il progetto sui ragazzi disabili Più Sport Per Tutti.

Quello stesso anno viene presentato il primo bilancio di sostenibilità di Anderlini, per rendicontare i risultati economici, sociali e ambientali generati dall’azienda nello svolgimento delle proprie attività e comunicarli a dipendenti, fornitori, clienti, comunità locale, media, investitori, finanziatori ecc.

 

Nella stagione 2020/2021 è siglato l’accordo di collaborazione con asd Volley Pavullo: nasce così il Frignano Volley Project, dedicato a tutto il territorio del Frignano.

Nella stessa stagione viene presentato il secondo bilancio di sostenibilità che, in maniera più analitica, si concentra sulle attività svolte durante l’ultimo esercizio, dando evidenza degli sforzi economici compiuti e del valore aggiunto generato.

 

IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE PER IL QUARANTENNALE

 

È ricco il programma delle iniziative previste per festeggiare il quarantennale della Scuola di Pallavolo Anderlini.

Si parte in aprile (17-18-19) con Anderlini Spring Cup e Trofeo Bussinello.

A maggio si terranno le finali regionali e nazionali su più livelli e categorie.

A giugno è in programma la Festa dello Sport a Serramazzoni.

Tra giugno e luglio si terranno i camp e centri estivi a Modena e nel Frignano. Parteciperanno, tra gli altri, gli allenatori Angelo Lorenzetti e Alberto Bigarelli.

Sempre in estate ci saranno la festa a Sestola nell’ambito degli Special Camp e il congresso a Camaiore (Lucca) nell’ambito del Premier Camp (ancora con Angelo Lorenzetti).

A settembre sarà avviato il restyling degli spazi del Palanderlini di Modena.

In ottobre si svolgeranno il Trofeo Nannini, Memorial Ruscigno e la Maratona di Pallavolo in occasione della presentazione delle squadre 2025-2026.

A novembre sarà presentato il terzo bilancio di sostenibilità, inaugurato il Wall of Fame e svolto il Network Day nell’anno di rinnovo dell’adesione per il prossimo quadriennio olimpico.

Infine, a chiusura dei festeggiamenti del quarantennale, a dicembre si terrà la Moma Winter Cup, che nell’edizione 2024 ha visto 215 squadre partecipanti, 6.371 pernotti, 11.953 pasti erogati, 21 comuni coinvolti, 61 campi di gioco e 740 partite giocate.

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